Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Pari Opportunità

presentazione

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Il Servizio Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia nasce nel luglio 2006 e dal 1° settembre 2008 confluisce nel Servizio Pari Opportunità e Politiche Giovanili.
Il settore Pari Opportunità è pensato e strutturato nell´ottica del percorso interdisciplinare, legato ai principi del mainstreaming di genere e alla strategia trasversale.
Sua iniziale funzione è stata quella di sviluppare politiche finalizzate al conseguimento delle pari opportunità uomo-donna.
Le linee prioritarie di intervento sono state selezionate fra quelle che più rappresentano, a giudizio dell´Assessorato di riferimento, i bisogni emergenti della popolazione femminile del territorio regionale.

Ci riferiamo a:

  • politiche di conciliazione fra lavoro e vita familiare
  • iniziative volte allo sviluppo dell´imprenditoria femminile
  • azioni positive per la realizzazione di pari opportunità uomo-donna;
  • azioni finalizzate allo sviluppo di una coscienza di genere a partire dalla scuola
  • iniziative di formazione post universitaria per favorire l´accesso delle donne alla vita politica.

Già nel corso dell´anno 2006, la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato finanziamenti per complessivi 1.100.000 euro per la realizzazione di iniziative proprie e per sostenere enti locali, associazioni femminili, e il "terzo settore".
Sono stati emessi già due bandi, con i quali si è voluto sensibilizzare gli enti locali regionali al tema della conciliazione e si è dato sostegno al terzo settore su progetti finalizzati a contenere situazioni di disagio femminile.

I principi cardine sui quali poggia la programmazione complessiva:

  • coinvolgimento dei principali "portatori di interesse" rispetto alle politiche di genere: sinergie interne all´Amministrazione con le Direzioni regionali maggiormente coinvolte (Attività produttive, Lavoro e Formazione, Istruzione, ecc.), nonché con la Commissione regionale Pari Opportunità e la Consigliera di Parità; sinergie esterne attraverso un programma di lavoro che coinvolga istituzioni regionali e locali, associazioni imprenditoriali e sindacali, e le principali associazioni rappresentative delle istanze femminili.
  • valorizzazione delle esperienze del territorio e delle buone prassi già sviluppate in materia di genere: è necessario effettuare una ricognizione delle best practice realizzate dai principali operatori pubblici e privati che, nell´ambito delle pari opportunità, hanno prodotto ricerche conoscitive, sperimentazione di servizi innovativi, sportelli informativi, ecc. Lo scopo è "dare valore" a quanto già elaborato e messo a disposizione dal territorio, per raggiungere ulteriori traguardi, ed assumere il principio del "trasferimento delle buone pratiche".

Queste linee guida hanno trovato un prima esemplificazione in due importanti progetti che il Servizio Pari Opportunità ha avviato all´inizio di questo 2007 per rendere ancora più incisivo il proprio impegno nella promozione delle politiche di genere sul territorio:

promozione del bilancio di genere
inteso come strumento di "rendicontazione sociale" delle politiche di genere. Il bilancio di genere permetterà di creare "sinergie" fra il livello regionale e locale, coinvolgendo sia partner pubblici che privati (associazioni imprenditoriali, associazioni femminili, sindacati, soggetti del terzo settore) nella costruzione di politiche rivolte alla popolazione femminile, in base al principio di ottimizzazione delle risorse finanziarie e del massimo livello di copertura del target di riferimento (donne, famiglie, ecc.)

sensibilizzazione degli stakeholder
da intendersi come progressivo coinvolgimento del contesto economico-produttivo regionale nella diffusione delle pari opportunità sul territorio

Il programma del  settore Pari Opportunità della Regione FVG prosegue nel corso del 2008, forte di uno stanziamento di 1.600.000,00 euro, con attività di sostegno alla conciliazione - che deve diventare uno dei cardini delle politiche territoriali di pari opportunità -, alle Istituzioni universitarie regionali - per una più approfondita e specialistica divulgazione dei principi di pari opportunità alle fasce più scolarizzate della popolazione femminile - e al mondo dell´associazionismo - sostegno insostituibile per le donne più disagiate.